LA MAGLIA AZZURRA

… In tutto il Mondo un atleta che indossa la Maglia Azzurra, diventa
rappresentante della nostra Nazione, incarna tutti noi, la nostra gente,
con i suoi pregi e difetti, con la sua grinta e la sua emotività latina, con
il retaggio del nostro passato, con la responsabilità del nostro
presente, con la speranza del nostro avvenire.
L’Azzurro ?il colore dei giovani e sempre tali nello spirito fa rimanere,
anche quando invecchiano, coloro che lo sentono lo portano nel
cuore.

LA NOSTRA STORIA

L’Associazione Nazionale Atleti Azzurri d’Italia (ANAAI) è stata costituita, solo statutariamente, nel 1948 da parte di un gruppo di 18 atleti, quasi tutti reduci dai Giochi Olimpici di Londra, disputati in quell’anno. L’Associazione fino dall’inizio ha avuto le seguenti peculiarità di base: apoliticità, apartiticità, apertura ad atleti, donne e uomini, che abbiano indossato almeno una volta la maglia azzurra delle rappresentative nazionali di discipline sportive riconosciute dal CONI.

Visto l’iniziale successo, dopo circa 9 anni, esattamente il giorno 17 aprile 1957, l’Associazione veniva costituita anche con Atto Notarile del Notaio Alberto Misurale in Roma con ufficio in Roma in Via in Lucina n°17 (Repertorio n°109323 – Registro n° 6959). Dai 18 “pionieri” del 1948 si è passati, nei 58 anni di vita, agli attuali 8.952 Azzurri di ieri e di oggi, di tutte le discipline sportive.

Trattandosi di associazione cui si è ammessi per domanda (ed ovviamente per il citato “titolo”), si può affermare che ideologicamente essa comprenda anche gli atleti azzurri che non hanno ritenuto di iscriversi, per motivi vari, tra cui la mancanza di spirito associazionistico alquanto congenito negli italiani.

I circa 9.000 attuali soci sono ripartiti in 72 Sezioni ubicate in quasi tutte le regioni del Paese, dove svolgono attività continuativa ed ormai bene inserita nel contesto delle varie realtà locali. Attività tutte in linea con le finalità statutarie sintetizzate nell’ideogramma a seguito.

Dopo aver constatato per anni la validità e le funzioni dell’ANAAI, il CONI, in base al D.P.R. 530/1974, con delibera del Consiglio Nazionale del 21 giugno 1977, l’ha riconosciuta “Associazione Benemerita di interesse sportivo”, affidandole come compito preminente lo svolgimento di “Attività di natura culturale realizzate per diffondere e promuovere l’idea di sport, i suoi ideali e valori, attraverso iniziative promozionali a carattere organizzativo, di stampa e similari”. Riconoscimento confermato a seguito dei successivi provvedimenti legislativi del 1999, e del 2004.

Attualmente, a seguito di deliberazione della Giunta Nazionale del CONI n°260 del 15 giugno 2006, è stata cambiata la denominazione in “ASSOCIAZIONE NAZIONALE ATLETI OLIMPICI E AZZURRI D’ITALIA” (ANAOAI). Tale cambio è stato richiesto al CONI dal Comitato Internazionale Olimpico, per adeguamento con le altre Nazioni che già avevano, Associazioni, Federazioni, Unioni di Atleti partecipanti alle Olimpiadi per i propri Paesi.

PATROCINI

SEZIONE DI PADOVA – I PRESIDENTI

La nascita della Sezione Padovana degli Atleti Azzurri si colloca negli anni ’70. All’epoca esistevano in Italia due sezioni: una a Milano presieduta dal campione di ciclismo Fiorenzo Magni, ed una a Roma con il tennista Giorgio De’ Stefani. Il primo Presidente della Sezione di Padova è lo schermitore Olimpico CARLO TURCATO.

Sotto l’acronimo A.N.A.A.I., Le Sezioni di Milano e Roma vengono unificate dando il via ad una grande ed unica Associazione Nazionale riconosciuta dal CONI. Negli anni 1978-79 l’infaticabile ALDO TRAVAIN, già Presidente del C.O.N.I. Padova, porta la Sezione Patavina a contare oltre 160 soci. Travain ed alcuni azzurri padovani offrono un importante contributo alla nascita dell’ANAAI. Aldo Travain, quale Presidente del C.O.N.I. Provinciale, gode di una posizione privilegiata nello sport padovano e ne traggono grande vantaggio gli Atleti Azzurri che crescono numericamente con nomi di grande rilievo. Pur essendo Azzurro Onorario, Aldo conduce con maestria insuperabile la Sezione di Padova, inaugurando nel 1982 il Piazzale Azzurri d’Italia nel quartiere Arcella e due anni dopo, nello stesso luogo, viene eretto il monumento agli Atleti Azzurri, dono e opera dell’architetto Carlo Galtarossa. Nel 1995 Aldo deve lasciare la Presidenza dopo quasi un ventennio ininterrotto di guida della Sezione e scompare nel 1997.

E’ il rugbista MATTEO SILINI, componente della prima Nazionale Italiana di Rugby nel 1955, a prendere le redini di questa ormai importante e affermata Sezione degli Azzurri. Uomo di grandi doti sportive e umane, sulla traccia del predecessore conduce con passione la Sezione Padovana che nel 2000 raggiunge i 200 Soci. Con Matteo alla guida gli Azzurri si ritrovano uniti e numerosi: è un uomo buono, sa entrare nell’animo delle persone, sa cogliere la parte migliore di ogni Atleta Azzurro e fa della Maglia Azzurra una bandiera ed un esempio di vita. Matteo ci lascia prematuramente nel 2007.

Dal 2007 è FIORENZO ZANELLA (Campione del Mondo di Tiro a Segno) a presiedere la Sezione Padovana. Seguace di Aldo Travain e già braccio destro di Matteo Silini, Fiorenzo ne segue le idee con rinnovato entusiasmo e grande capacità e passione. Nel frattempo l’Associazione si rinnova e cambia il suo titolo diventando A.N.A.O.A.I. (Assoc. Naz. Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia). Impareggiabile comunicatore, Fiorenzo riesce a far crescere la Sezione e soprattutto a farla conoscere ed apprezzare dalle realtà istituzionali della Città. Molte sono le innovazioni che ha apportato, fra cui spiccano la Mostra delle Maglie Azzurre che i campioni hanno donato alla Sezione, e una Borsa di Studio per gli atleti Azzurri che oltre a gareggiare studiano all’università. Con Fiorenzo, Padova raggiunge i 250 Soci collocandosi fra le prime Sezioni in Italia. Fiorenzo è anche Presidente Regionale Veneto dell’ANAOAI e, grazie alle sue qualità di uomo e di leader, tiene unite le Sezioni venete da reciproca stima, amicizia e fattiva collaborazione. A fine 2018 Fiorenzo deve lasciare la guida di Padova e del Veneto per iniziare una nuova avventura alla dirigenza del CONI Provinciale, carica che è incompatibile con quelle che rivestiva.

Gli succede FILIPPO BELLONI, campione del mondo di vela e già Vice Presidente Vicario della Sezione di Padova. Entrato nell’Associazione durante la presidenza Silini, Filippo ha affiancato Zanella nel suo percorso di crescita e innovazione della Sezione ed anche della Regione, condividendone i principi e gli scopi. Su queste solide basi, Filippo ha iniziato la sua presidenza volendo mantenere invariato il Consiglio Direttivo proprio per dare continuità alla dirigenza. Con unanime voto dei Presidenti delle Sezioni venete, Filippo è stato anche eletto quale Presidente Regionale Veneto dell’A.N.A.O.A.I. .